
L’edizione 2026 del Festival aller↔retour va in scena il 7 marzo
- Comprensione e coesione
- aller-retour
- Collana ch
«Ich bin Emma. Ich wurde zu Beginn des 20. Jahrhunderts in Grenchen geboren. Grenchen ist eine Kleinstadt am Jurasüdfuss mit ca. 10’000 Einwohnern, die meisten davon Uhrmacher.»
Attraverso la storia inventata di Emma, la prima graphic novel della Collana ch racconta gli eventi che hanno segnato la storia svizzera nel 20° secolo. Un secolo contraddistinto dai conflitti sociali e dalle guerre che hanno imperversato in Europa e che non hanno risparmiato nemmeno la famiglia di Emma. Il racconto mette in luce la lenta conquista dei diritti sociali in Svizzera (ad es. migliori condizioni di lavoro, suffragio femminile, diritto all’autodeterminazione).
Come detto si tratta della prima graphic novel della Collana ch che nel frattempo conta ben 358 opere. «Abbiamo scelto questo libro perché esce dagli schemi. Con un approccio interessante associa finzione e cultura ripercorrendo l’attualità attraverso una serie di ritratti di personaggi forti», spiega Angelika Salvisberg, presidente della commissione editoriale della Collana ch. I testi scritti dal giornalista e storico ginevrino Éric Burnand sono tradotti in immagini da Fanny Vaucher e in tedesco da Christoph Schuler.
Attualmente molte biografie e grandi classici vengono reinterpretati sotto forma di graphic novel per conquistare un pubblico nuovo, più giovane. «Uno dei punti di forza della Collana ch è la sua capacità di adeguarsi ai temi del proprio tempo», commenta Velia Ferracini dell’Università di Friburgo che ha dedicato la tesi di dottorato proprio alla Collana ch.